4° puntata "Mangiando, Viaggiando" con viaggi Valpantena: GIAPPONE

09/04/2020


Cari Amici, cari Clienti,

 

restare a casa è molto difficile, soprattutto per chi come me è abituato a viaggiare moltissimo. Ma tutti insieme dobbiamo rispettare le regole imposte dal governo per la tutela di tutti noi e soprattutto delle persone più fragili. E allora perché non dedicare parte del nostro tempo alla cucina, magari riproponendo alla propria famiglia qualche ricetta assaggiata durante i nostri numerosi viaggi. Faremo insieme un viaggio culinario nel mondo, nell’attesa di ripartire presto. Le ricette più distintive e curiose dei 5 continenti. Continuiamo dall’Oriente con un piatto giapponese. Questa volta non vi auguro buon viaggio ma buon appetito!

TEMPURA

 

La tempura è un piatto tipico giapponese che consiste in una frittura leggera di verdure, gamberi o anche carne in una pastella croccante. Sembra che le origini della tempura coinvolgano sia il popolo giapponese che quello portoghese. Durante il Cinquecento i missionari gesuiti emigrati dal Portogallo in Giappone importarono anche la loro abitudine di friggere le verdure pastellate in uova e farina durante i periodi di digiuno della Quaresima o delle Quattro Tempora (i giorni in cui i cristiani devono evitare il consumo di carne come il venerdì). Con la frittura rendevano le verdure più appetitose e dall'epoca a questo piatto rimase appiccicato il nome "tempora-tempura". I pezzi che più comunemente troviamo nel tempura sono: gamberi sgusciati a cui viene lasciata la coda per poterli prendere agevolmente con le mani, melanzane, funghi, zucca, patata dolce, verdure a julienne come carote e zucchine, filetti di pesce. Durante i secoli successivi, il piatto  è stato rivisitato e arricchito con frutti di mare facendo acquistare al tempura sempre più popolarità.

 

Come prepararla

 

Preparare la pastella miscelando 300 g di acqua frizzante gelata e 200 g di farina, meglio se di riso. La ricetta originale è semplicissima, ma molti aggiungono un tuorlo, un pizzico di bicarbonato, un pizzico di zucchero. Sbattere poco il composto. Bastano poche mescolate con una frusta da cucina. I giapponesi la muovo appena con due bacchette. Mantenere la pastella il più fredda possibile si può lavorare con una ciotola di metallo appoggiata su un’altra contenente del ghiaccio. Consigliamo di tenere gli ingredienti da friggere in frigorifero fino al momento dell’uso, così la differenza di temperatura con l’olio caldo sigillerà la pastella e renderà la frittura più leggera. Far aderire bene pastella agli ingredienti  (500 g di gamberi, 100 g di carote e 100 g di zucchine) e friggere tutto alla temperatura di 170-180°C circa.  Prima di immergere la tempura far cadere una goccia di pastella nell’olio; dovrà prima andare a fondo e poi riemergere sfrigolando, se sfrigolare appena tocca la superficie è troppo caldo. Visto che l’olio è caldo ma non rovente, si devono cuocere pochi pezzi per volta per non abbassare troppo la temperatura.

 

                   Buon appetito da Viaggi Valpantena !