"Mangiando Viaggiando" con Viaggi Valpantena: INDIA

25/03/2020


Cari Amici, cari Clienti,

 

restare a casa è molto difficile, soprattutto per chi come me è abituato a viaggiare moltissimo. Ma tutti insieme dobbiamo rispettare le regole imposte dal governo per la tutela di tutti noi e soprattutto delle persone più fragili. E allora perché non dedicare parte del nostro tempo alla cucina, magari riproponendo alla propria famiglia qualche ricetta assaggiata durante i nostri numerosi viaggi. Faremo insieme un viaggio culinario nel mondo, nell’attesa di ripartire presto. Le ricette più distintive e curiose dei 5 continenti. Partiamo dall’Oriente e dalla mia amata India. Questa volta non Vi auguro buon viaggio ma buon appetito!

 

 

Samosa: il finger food speziato, India

 

 

 

 

 

 

La samosa è un famosissimo antipasto indiano famoso anche come street-food perché facile da mangiare con le mani. Sono dei fagottini triangolari o a mezzaluna di maida, pasta di farina ma che spesso sono proposti anche con pasta fillo o fritti o cotti al forno con un ripieno speziato: gli ingredienti possono variare, e si mescolano alla base di patate schiacciate mescolate con piselli e cipolle, ma anche pollo o formaggio. La nostra ricetta prevede l’impasto classico di patate. Sebbene pensiamo che i samosa siano originari dell’Asia meridionale, provengono dall’Asia centrale e del Medio Oriente. I libri di cucina arabi tra il X e il XIII secolo si riferiscono ai pasticcini come “sanbusak”, che deriva dalla parola persiana “Sanbosag”.Si ritiene che nelle comunità dell’Asia centrale, le persone producano e mangino i samosa per la loro convenienza, specialmente quando viaggiano. I piccoli triangoli ripieni di carne tritata erano facili da realizzare intorno al fuoco durante le soste notturne, per essere confezionati in borse da sella come snack per il viaggio del giorno successivo. Il samosa fu introdotto nell’Asia meridionale durante il sultanato musulmano di Delhi quando i cuochi del Medio Oriente e dell’Asia centrale vennero a lavorare nelle cucine del sultano. Dopo il suo arrivo in India, la samosa è stato adattata come un piatto vegetariano nell’Uttar Pradesh. Secoli dopo, la samosa è uno degli snack vegetariani più popolari in India. La nostra ricetta prevede l’impasto classico di patate.

Come prepararli

Friggere il ripieno: il classico ripieno indiano per i samosa è vegano e comprende patate e piselli con delle spezie. Usiamo il gram masala, una miscela di spezie aromatiche, usata come base in molti piatti indiani per dare sapore e calore e peperoncino a vostro piacimento. Preparare l’impasto: l’impasto è molto semplice, fatto con acqua e farina. È anche vegano e l’olio vegetale aiuta a creare un impasto super croccante. Ricordare di farlo riposare per 20 minuti prima di iniziare a preparare i samosa. Riempire i samosa: non riempire eccessivamente i samosa con il ripieno e assicuratevi che sia freddo prima dell’uso. Mettere un cucchiaio di ripieno nel mezzo di ogni cerchio. Con il dito, spalmare un po’ d’acqua sui lati per chiudere e ripiegare la pasta in un semicerchio. Utilizzare una forchetta per chiudere i lati bene. Ripetere con la pasta rimasta. Friggere le samosa :Friggere per 2-3 minuti o fino a doratura. Per chi preferisse una versione più sana, spennellarli con olio e cuocerli in forno per 45 minuti a 180° gradi. Accompagnarli con una salsa al mango o tamarindo.

Buon appetito!